Zuckerberg condanna l’operato di Twitter verso il presidente Trump

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editoriale italiano

Mark Zuckerberg, CEO di Facebook, ha condannato duramente l’operato di Twitter che ha messo un fact check ad un tweet del presidente americano Donald Trump.
Tutto ruota attorno all’argomento delle votazioni per corrispondenza. Il presidente afferma che alimentano le frodi elettorali mentre twitter ha ha collegato il suo messaggio ad una pagina in netta contraddizione con le affermazioni del presidente.
Il gesto é ovviamente un colpo diretto al presidente e questo non é stato gradito alla Casa Bianca.
Durante la giornata di ieri da Washington hanno fatto sapere che il presidente si starebbe muovendo per regolamentare duramente i socials e Zuckerberg é intervenuto subito affermando che Facebook e probabilmente nessuno altro social non dovrebbero essere arbitri della verità di tutto ciò che la gente dice online.
Facebook si rifiuta di censurare messaggi a meno che si riferiscano a minacce imminenti e di certo Facebook non vuole entrare in nessun ambito politico, proprio evitando di prendere le parti di uno piuttosto che di un altro partito.
In definitiva il mondo social americano che domina la rete in lungo ed in largo é nel panico, grida alla libertà di opinione e di parola, mentre il presidente sta facendo preparare un etica di condotta per i gestori dei socials che se non verrà seguita potrebbe portare a far oscurare i loro siti.
Ecco perché Zuckerberg si é sentito chiamato in causa, ecco perché é intervenuto proprio ieri sull’argomento. Ecco perché potremmo avere grosse novità nei prossimi giorni.

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