Willy Duarte, ucciso a botte solo perché voleva sedare una rissa

editoriale italiano

Gli aggressori sono stati fermati dai carabinieri e sono ora in caserma che provano a dare un senso al loro gesto totalmente insensato. Il pestaggio si é consumato a Colleferro a due passi da Roma.
Gli autori sono Mario Pincarelli 22 anni,  Francesco Belleggia di 23, Marco e Gabriele Bianchi rispettivamente di 24 e 26 anni. Alcuni di loro autori materiali, altri solo presenti senza partecipare direttamente ma senza nemmeno fermare l’accanimento. Dalle prime ricostruzioni hanno massacrato di botte con una violenza ed una crudeltà inaudite il giovane Willy Monteiro Duarte che si era messo di fronte a loro solo per calmare gli animi e cercare di sedare una rissa.
Ora i branco di mostri deve rispondere di omicidio preterintenzionale e non sarà facile dare una motivazione al gesto disumano.
Dopo il pestaggio e mentre i sanitari trasportavano Willy all’ospedale dove é arrivato senza vita, la banda di esaltati probabilmente anche ubriachi, é tornata a bersi una birra, come niente fosse, come se il loro mondo surreale fosse parte di qualche strano videogioco da esaltati che a causa della loro ignoranza non sanno distinguere la realtà dalla finzione.
Di certo quanto accaduto ieri ha poco della finzione ed é giusto che una volta riportati nel mondo reale, questi mostri siano giudicati in maniera esemplare per quanto hanno fatto, proprio perché sono fatti già accaduti in un passato troppo recente e non possiamo permettere accadano nuovamente con tale normalità.