Uomo muore in seguito ad un attacco di uno squalo in Australia

editoriale italiano

Un uomo è morto dopo essere stato attaccato da uno squalo su una spiaggia in Australia.
La vittima, che si ritiene abbia un’età compresa tra i 50 ei 60 anni, è stata portata a riva dai surfisti a Greenmount Beach nel Queensland.
Le autorità hanno detto che a causa delle ferite gravi subite alla gamba è stato dichiarato morto sul posto.
Quanto accaduto é un incidente che purtroppo può capitare ma risulta molto strano che sia successo in prossimità della spiaggia di Greenmount che ha reti per squali e linee di tamburi per fornire sicurezza contro gli squali.
Non ci sono dettagli disponibili sullo squalo, tuttavia la polizia sta conducendo una ricerca aerea per provare ad identificarlo.
I paramedici nel frattempo hanno allertato tutte le spiagge di tutta la Gold Coast che sono state immediatamente chiuse e dovrebbero rimanere chiuse anche nella giornata di domani.
Le reti per gli squali sono appese ai galleggianti e corrono parallele alle spiagge, tuttavia gli squali sono ancora in grado di nuotare intorno e sotto le reti.
Un’inchiesta del senato nel 2017 ha stabilito che le reti degli squali del Queensland causano più danni che benefici e forse la tragedia di oggi dimostra proprio questa teoria.
Un comitato ha affermato che le reti forniscono alle persone un falso senso di sicurezza e intrappolano e uccidono anche specie marine protette come balene e tartarughe.
Questo attacco è il sesto incidente mortale che si è verificato nelle acque australiane nel 2020.