Si parla di un semplice esame del sangue e ci si riferisce ad un periodo di tempo di almeno 16 anni.
Significa che 16 anni prima che possano comparire i primi sintomi, un paziente affetto da Alzheimer potrebbe venire a conoscenza di questa patologia solo con un esame del sangue.
Recenti studi hanno evidenziato che l’analisi dei cambiamenti nei livelli di proteine nel sangue potrebbe ricondurre proprio con largo anticipo ad un’altissima probabilità di presenza dell’Alzheimer.
Ad evidenziarlo un valore chiamato Nfl che riscontra la perdita di cellule nervose nel cervello.
Sino ad oggi si sapeva che l’Alzheimer comincia a svilupparsi anche 20 anni prima che noi ne riscontriamo i sintomi, ma nessuno aveva ancora capito come fare a scoprirlo.
Tra poco sarà possibile con un seplice prelievo di sangue e questo potrà permettere nuovi studi su come trattare il sintomo ancora prima che si possa manifestare ai nostri occhi.

About The Author

Related Posts

Leave a Reply

Skip to toolbar