Twitter e Facebook bloccano gli accounts di Trump

editoriale italiano

Facebook ha bloccato la pagina del presidente Donald Trump dopo che i suoi seguaci hanno preso d’assalto il Campidoglio, provocando quattro morti.
Ha fatto seguito Twitter nel censurare i contenuti del presidente degli Stati Uniti. Facebook ha dichiarato proprio su Twitter: “Abbiamo valutato due violazioni delle politiche contro la pagina del presidente Trump che si tradurranno in un blocco di funzionalità di 24 ore, il che significa che perderà la capacità di pubblicare sulla nostra piattaforma durante quel periodo.”
In precedenza aveva rimosso un video in cui Trump si rivolgeva ai suoi sostenitori che si erano scontrati con la polizia a Washington DC costringendo il blocco del Campidoglio.
Il vicepresidente di Facebook Guy Rosen, ha twittato: “Questa è una situazione di emergenza e stiamo adottando misure di emergenza appropriate, inclusa la rimozione del video del presidente Trump.” “L’abbiamo rimosso perché a conti fatti crediamo che contribuisca ad alimentare piuttosto che a diminuire il rischio di violenza.”
Nel frattempo Twitter ha bloccato l’account di Trump e ha chiesto che rimuovesse i tweet che giustificavano la violenza, oppure sarebbe incorso in una “sospensione permanente” dalla piattaforma.