Trump accetta la nomination

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editoriale italiano

Era un atto dovuto, indispensabile, scontato, ma comunque un passo da compiere, come previsto dal regolamento.
Donad Trump ha concluso la settimana della convention repubblicana accettando il mandato per restare per altri 4 anni presidente degli Stati Uniti.
“La scelta é tra il sogno americano e il socialismo. Fermeremo le folle inferocite nelle città”.
Parla per circa 1 ora, dal South Lawn a 1900 ospiti che non osservano alcuna regola sul distanziamento e nemmeno si preoccupano di indossare una mascherina.
Ma Trump non é un uomo che si lascia scappare le occasioni. Dunque prima di terminare il discorso parte la fase delle promesse. 10 milioni di posti di lavoro in 10 mesi. Il vaccino al Covid-19 e l’immediato intervento a mitigare le proteste nelle città americane.
Ecco appunto, proprio uno dei punti cardine. Le persone che manifestano nelle città americane sono americani. Sono persone come tutte le altre che protestano per reclamare i loro diritti. Non sono entrati illegalmente in America per rubare i soldi agli americani. Sono americani ai quali troppo spesso si spara solo per il colore della pelle.
Cercare di cancellare queste proteste significa togliere voce a qualcuno e qualcosa di scomodo e questo sarebbe un modo “alternativo” di vedere la democrazia.

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