Trovate 11 nuove colonie di pinguino imperatore in Antartide

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Undici nuove colonie di pinguino imperatore sono state scoperte in Antartide.
La “scoperta emozionante” significa che la popolazione di questa specie é aumentata da circa il 5% sino al ​​10%, cioè oltre mezzo milione, hanno detto i ricercatori.
Questo ha importanti implicazioni per il futuro della specie, il cui allevamento é determinato dalla presenza o meno di ghiaccio marino, che è vulnerabile ai cambiamenti climatici.
Il dott. Phil Trathan, capo di biologia della conservazione presso il British Antarctic Survey (BAS), ha dichiarato: “Mentre è una buona notizia che abbiamo trovato queste nuove colonie, i siti di riproduzione sono tutti in luoghi in cui le recenti proiezioni dei modelli suggeriscono che gli imperatori diminuiranno.”
“Dobbiamo guardare attentamente questi siti poiché i cambiamenti climatici influenzeranno questa regione”.
I risultati pubblicati sulla rivista Remote Sensing In Ecology And Conservation descrivono in dettaglio come le immagini della missione satellitare Copernicus Sentinel-2 della Commissione europea sono state utilizzate per localizzare gli imperatori e le nuove colonie, il cui habitat remoto e gelido li rende difficili da studiare.
Sono state confermate 11 nuove colonie, portando il censimento globale in 61 colonie in tutto il continente, di cui la specie è nativa, hanno detto i ricercatori.
“Le nuove immagini satellitari della costa dell’Antartide ci hanno permesso di trovare queste nuove colonie”.
In bianco e nero con orecchie gialle, i pinguini imperatore sono la più grande specie di pinguini esistenti. Pesano fino a 40 kg e vivono per circa 20 anni.
Le coppie si riproducono nelle condizioni invernali più rigide, con il maschio che incuba le uova.