Troppi italiani sono carenti di Vitamina D

editoriale italiano

La Vitamina D é prodotta dalla pelle che la sintetizza grazie all’azione della luce solare. Per produrre la quantità necessaria al nostro organismo sono sufficienti circa 20 minuti al giorno di esposizione alla luce solare.
Ma non tutti e non sempre possiamo permetterci di fermarci a prendere un pò di sole, la maggior parte di noi, per il ritmo frenetico delle nostre vite, non riesce nemmeno a pensarlo.
Se poi uniamo che vivere magari a Milano tra nebbia ed inverni piovosi non aiuta molto, ecco trovato uno dei motivi per cui gli italiani ne sono carenti.
Ma se non possiamo prendere il sole possiamo però bilanciare l’assunzione di vitamina D inserendo tra i nostri cibi alcuni tipi di pesce come le sardine, lo sgombro o l’aringa. Ma vanno bene anche l’olio di fegato di merluzzo, il burro, i formaggi grassi e le uova.
Ma veniamo al dunque, perché abbiamo tanto bisogno di vitamina D?
Un punto fondamentale é la corretta mineralizzazione delle ossa e dei denti, sia in fase di crescita che in età adulta. Aiuta nel regolare il calcio ed il fosforo nel nostro organismo, regolandone l’assorbimento intestinale.
Una carenza seria nei bambini potrebbe causare addirittura problemi di rachitismo (quando lo scheletro non si sviluppa correttamente).
Ma anche esagerare con la vitamina D può essere pericoloso in quanto tossico. Non potremmo mai esagerare solo mangiando cibi con la vitamina D, ma potremmo esagerare con un dosaggio eccessivo di pastiglie di olio di fegato di merluzzo ad esempio ed i sintomi quali la nausea o la diarrea potrebbe essere determinante non sottovalutarli in queste circostanze.