Stati Uniti in pieno inferno pandemico

editoriale italiano

Se prima erano solo valutazioni in prospettiva futura, adesso negli Stati Uniti sono in pieno inferno pandemico. Si pensava che il peggio fosse passato invece ecco ripresentarsi il coronavirus con la forza e con la velocità che solo una pandemia può permettersi.
Non siamo ai livelli di quanto accaduto in Brasile, ma il mancato perfezionamento del distanziamento sociale, sottovalutato da buona parte degli americani, insieme al non aver indossato mascherine e guanti quando necessario, hanno portato alla situazione attuale.
Solo nelle ultime 24 ore sono stati registrati oltre 50 mila nuovi contagi.
La parte triste é che questa non é una seconda ondata di coronavirus, ma solo la prima che é stata nuovamente alimentata per errori umani.
Se poi nel mezzo ci mettiamo, per quanto necessarie e giuste, le manifestazioni delle ultime settimane contro il razzismo che hanno portato centinaia di migliaia di persone in moltissime città ad entrare in stretto contatto e senza mascherina, allora abbiamo il quadro completo della situazione reale in America oggi.
Che poi lo stesso presidente si decida ad indossare la mascherina solo ora questo lascia spazio ad interpretazioni che al momento non servono a chi deve combattere l’ennesima impennata di contagi.
Il rischio é che non solo politicamente, questa nuova ondata possa devastare l’America in maniera pesante al punto da alimentare una situazione umana e finanziaria molto pericolosa.
La speranza é che da oggi nessuno più in America possa avere la presunzione di sottovalutare il Covid-19.

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