Secondo Bill Gates usciremo dalla pandemia tra 2 anni

editoriale italiano

Nonostante le prime indicazioni in merito alla disponibilità di un vaccino al più presto, non si può sottovalutare l’aspetto della distribuzione e delle massificazione del vaccino stesso.
A grandi linee sembra che se non vi saranno ritardi o complicazioni con il vaccino, si possa averlo a disposizione entro la fine anno o al massimo all’inizio del 2021.
Ecco appunto. Inizio 2021, per tanti ma non per tutti. Per i paesi più avanti nelle sperimentazioni e con una buona distribuzione si potrà gestire l’intera popolazione entro i successivi 6 mesi, dunque quasi 1 anno a partire da oggi. Se invece si proietta la distribuzione su scala mondiale considerando anche i paesi più poveri ci si deve dimenticare il lusso di programmare a breve scadenza ma solo a media e lunga scadenza, ecco perché se si vuole parlare di fine della pandemia bisogna proiettare questo discorso sino almeno al 2022, ovvero tra circa 2 anni.
Nella speranza che nel frattempo non nascano effetti collaterali che riazzererebbero tutto e ci costringerebbero a dover ripartire da zero. Oltre alla speranza che non si riscontrino nei prossimi mesi delle nuove forme di coronavirus che il vaccino allo sviluppo in questa fase non sarebbe in grado di combattere.
Dunque per quanto molto in avanti rispetto all’idea che ci eravamo fatti, la proiezione di Bill Gates é più che mai veritiera e realistica.