Scienziati inglesi: non sottovalutate la mutazione del Covid-19

editoriale italiano

Per quanto ovunque ci venga ripetuto di non farsi prendere dal panico, per quanto ci dicono di non preoccuparci dalle tv nazionali, inutile negare che invece il web sta, come sempre, facendo la sua parte.
Quella di un’informazione diretta, senza filtri politici e senza manipolazioni di alcun genere, perché non ha senso definire sotto controllo e non preoccupante più di tanto la nuova mutazione del covid.
Non ha senso perché nessuno sa ancora bene con cosa si ha a che fare. Dall’Inghilterra questa mattina sono riportati interventi ogni 5 minuti in tv o sui siti di news di scienziati ed esperti, molti dei quali concordi nel definire la rapida diffusione di un nuovo ceppo di coronavirus come la “peggiore notizia”.
Questo nuovo ceppo non lo si conosce e pertanto non lo si può identificare con precisione, almeno per ora, almeno sino a che saranno valutate tutte le opzioni.
Dunque non ha senso preoccuparsi eccessivamente, ma non ha nemmeno senso dire alla gente di non preoccuparsi affatto. Non siamo più negli anni 80 in cui si ascoltava la Rai come unica fonte di informazione. Per fortuna e per democrazia ora si possono avere notizie in tempo reale da ogni parte del mondo e la situazione Covid e l’identificazione del nuovo ceppo non sono proprio da sottovalutare. Inutile dunque dire alle persone di non preoccuparsi, soprattutto dopo aver dato loro il rompete le righe nei giorni scorsi per lo shopping natalizio, aumentando potenzialmente in maniera esponenziale il rischio di nuovi pesanti contagi entro la metà di gennaio.
Dunque da un lato chiediamo cautela e serenità, dall’altro abbiamo appena esposto milioni di italiani a possibili contagi di covid che potrebbero essere devastanti con l’inizio del nuovo anno.