Quando il mister Pirlo diventa un punto di riferimento

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editoriale italiano

Ieri mattina la Juventus ha disputato la sua seconda partita amichevole in avvicinamento all’inizio del Campionato per la stagione 2020/2021.
Ha battuto per 5-0 un Novara ben disposto in campo.
Una discreta dimostrazione di quelle che potrebbero essere le idee di Pirlo che per la prima volta indossa i panni del tecnico in un club di Serie A.
Quello che lui aveva anticipato in conferenza stampa e quello che ci si poteva anche aspettare da uno come lui. Un calcio moderno, fatto di aggressività e indovinate un pò… di tanta qualità. Da una difesa enorme, che deve garantire un livello impressionante avendo giocatori che possono dare questo risultato, sino ad un centrocampo di quantità e di qualità proprio come piace al Mister.
Per finire ad una fase d’attacco ancora da ultimare e sappiamo bene tutti che si attende l’esame di Suarez, ma comunque di qualità e profondità impressionanti.
Pirlo ha l’occasione di cambiare il calcio moderno a sua immagine. Deve vincere e questo lo sa bene, ma lui accetta di farlo solo con qualità, come ha fatto per un’intera vita calcistica.
Un dettaglio che la dice lunga sull’immagine del Mister nella mente degli italiani: al termine della partita alcuni giocatori e dirigenti del Novara si sono avvicinati a chiedere un selfie a lui, ancor prima e ancora di più che agli stessi giocatori scesi in campo. Questo racconta il personaggio Pirlo, che ha superato barriere sportive, in Italia e nel mondo. Lui é il calcio, comunque vadano le cose, lo sarà sempre.

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