Prepariamoci alla Dad e in fretta

editoriale italiano

“Se Maometto non va alla montagna…” vi ricordate questo detto famoso in tutto il mondo? Ebbene se entro pochi giorni non si ripristina anche a date alterne e in maniera progressiva la Dad, buona parte dei genitori italiani potrebbe decidere di tenere a casa i propri figli.
La seconda ondata di Covid-19 é arrivata e non é ancora nel pieno delle sue forze, il peggio deve ancora venire. Di questo ne siamo consapevoli. Ma commettere l’errore di vedere le scuole in una bolla immune sarebbe fatale per tutti noi.
Ammettere di dover limitare gli assembramenti persino all’interno delle famiglie per poi autorizzarli nelle scuole dove almeno il 40% dei bimbi italiani viene accompagnato addirittura dai nonni e non solo dai genitori, é l’errore più stupido che si possa commettere.
Non é nemmeno giusto scaricare sulla scuola una responsabilità che non le appartiene. In molti casi stanno facendo miracoli per resistere… ecco appunto resistere per cosa? Per vuole dimostrare cosa?
La scuola a Settembre 2020 ha riaperto dunque i soldi del Recovery Fund europeo sono stati garantiti. Arriveranno a tranches ma arriveranno.
Nel frattempo da Aprile 2020 sono stati stanziati milioni e milioni per informatizzare il sistema scolastico italiano. Non credo di essere la sola a poter dire… “non si capisce dove sono finiti quei soldi!?!?” Si doveva dare internet a tutti e devices a chiunque ne avesse bisogno, perché si sapeva che il Covid-19 ci avrebbe aspettato dietro l’angolo dell’autunno.
Dunque possiamo dare per scontato che tutti gli studenti italiani abbiano internet e almeno un device (dispositivo) per connettersi?
Nient’affatto, in moltissimi ancora sono in panne. Tanto vale comprarsi una scheda qualsiasi, ormai se ne trovano con 5 euro al mese e 70 GB di banda. Poi procurarsi un tablet da 100 euro e cominciare a fare scuola da casa.
Altrimenti si finisce che la montagna va da Maometto entro pochi giorni, perché la salute dei nostri figli vale molto di più di una scelta politica.