Posso dirvi il rumore della cerniera quando si chiudono le sacche dei morti

editoriale italiano

Negli Stati Uniti gli operatori sanitari di tutto il paese stanno implorando le persone a seguire le linee guida contro il COVID-19 mentre la nazione lotta per contenere un’altra ondata di virus.
Il bilancio delle vittime da COVID-19 in America ha raggiunto le 260.000 unità e ieri quasi tutti gli stati hanno registrato un aumento del tasso di infezione, secondo la Johns Hopkins University.
Al Pablo Pinto General Hospital di Mineral Wells, in Texas, a circa 90 miglia a ovest di Dallas, medici e infermieri stanno “lottando per trasferire i pazienti a livelli di assistenza più elevati”, ha riportato il CEO dello stesso ospedale.
Gli ospedali a livello nazionale devono far fronte alla carenza di personale medico a causa del picco di casi COVID-19.
Sia l’unità di terapia intensiva che l’unità COVID-19 dell’ospedale sono piene e attualmente sono ammessi troppi pazienti, rendendo difficile il trasferimento di quelli più bisognosi a livelli di cura più elevati.
Ecco dunque l’appello lanciato a mezzo stampa e sui social:
“Per favore aiutate a proteggere il vostro vicino, aiutate a proteggere i vostri colleghi, aiutate a proteggere la NOSTRA comunità dalla diffusione del virus. Indossate una maschera, distanziatevi, lavatevi le mani e per favore limitate le riunioni”, hanno scritto. “Sei in prima linea per fermare la diffusione e abbiamo bisogno del tuo aiuto!”.
Il disperato appello é rimbalzato nel giro di poche ore in tutto il web. La situazione é drammatica e al limite del collasso. L’America fronteggia una nuova ondata che potrebbe essere anche più devastante delle precedenti.
Ad un’operatrice sanitaria é stato chiesto durante un’intervista online, cosa possano significare per lei i 260 mila morti…
La risposta é diventata virale: “Non so dirvi con precisione e tanto meno posso spiegare cosa significhino 260 mila morti a causa del Covid-19, ma posso raccontarvi il rumore della cerniera con la quale chiudiamo le sacche dove vengono messi i morti…”.