Possibile legame tra il coronavirus e la malattia di Kawasaki nei bambini

editoriale italiano

La possibilità di un legame tra il coronavirus e la malattia di Kawasaki in alcuni bambini era stata evidenziata da un’equipe medica negli Stati Uniti che stava monitorando la situazione di oltre 150 bambini in diversi stati che avevano sintomi riconducibili alla malattia di Kawasaki e tutti avevano evidenziato questi sintomi dopo un possibile contagio da Covid-19.
Nelle ultime ore la stessa valutazione é stata fatta da alcuni medici che lavorano in una delle zone più colpite da coronavirus in Italia, la provincia di Bergamo, che hanno evidenziato in alcuni bambini, in un numero sempre crescente, le stesse caratteristiche riscontrate nei bambini in America.
La scoperta é stata pubblicata sul giornale medico The Lancet.
La malattia é una vasculite che si presenta in bambini da 1 a 8 anni di età (anche se per la maggior parte dei casi entro i 5 anni) e si distingue per febbre prolungata, congiuntivite, infiammazione mucosa.
Può portare ad aneurismi delle arterie coronariche e rompersi o causare infarto del miocardio.
Si consiglia, qualora si dovessero riscontare questi sintomi nei bambini, di chiamare immediatamente il proprio pediatra tenendo ben presente questa teoria.