Per una volta lasciamo che la paura prenda il sopravvento

editoriale italiano

Per una volta, solo una, nella nostra vita, potremmo lasciare che la paura prenda il sopravvento.
Provare paura é umano, ammetterlo ci distingue dagli ingenui e dai “finti” duri. La paura ha salvato intere generazioni di diverse specie e non solo quella umana per secoli e secoli.
Siamo spinti a provare paura per spirito di sopravvivenza, questo accade sin dalla notte dei tempi e sfido chiunque a dire che l’istinto non ci abbia, in più di un’occasione nella storia, salvato da tragedie tremende.
Ecco perché guardandoci attorno in questi giorni, con una situazione di emergenza totale a causa della pandemia, con le persone che incontriamo ogni giorno che faticano a vedere un futuro da tutto questo, forse un passaggio indispensabile sarebbe quello di ammettere di avere paura.
Credo che possa essere più efficace di qualsiasi dpcm che possa essere pubblicato nei prossimi giorni. Di fronte alla paura tutti quanti esitiamo, per istinto.
Proprio queste emozioni e queste sensazioni potrebbero salvarci la vita. Portandoci a capire sempre di più il valore delle regole che ci vengono imposte, anche se per il nostro bene sarebbe più opportuno usare il termine “suggerite”.
Ecco perché al furbo che vuole farsi vedere a non mettere la mascherina o a indossarla sotto il naso dico che sarebbe bello se dimostrasse di avere paura, perché lo spingerebbe a fare quello che per senso civico ci viene richiesto di fare in questi giorni, finendo per mettere anche lui quella dannata mascherina nel modo giusto.
Ecco perché per una volta almeno nella vita possiamo ammettere di avere paura, senza provare vergogna per questo, senza dover trovare motivazioni o spiegazioni scientifiche. Abbiamo paura per noi, per i nostri cari, per i nostri figli.
La paura come alleata per capire almeno questa volta che possiamo controllarla, ma che dobbiamo soprattutto ascoltarla, in un momento in cui si faticano a seguire le regole ed avremmo davvero tanto bisogno di seguire il nostro istinto.
Ecco che in questo momento proprio il nostro istinto ci dice di seguire le regole, di stare a casa e di muoverci solo se necessario, di limitare i contatti con altre persone ed evitare i posti affollati.
Per una volta lasciamo che la paura prenda il suo spazio nella nostra mente, invece di reprimerla. Potrebbe essere la soluzione necessaria a superare questo periodo terribilmente drammatico.