Per la terra, Settembre 2020 é stato il più caldo di sempre

editoriale italiano

Quello appena trascorso é stato il Settembre più caldo mai registrato a livello globale, secondo il servizio meteorologico Copernicus.
Era 0,05 ° C più caldo rispetto a settembre dello scorso anno, che a sua volta ha stabilito il precedente massimo record per lo stesso mese.
Gli scienziati dicono che è una chiara indicazione del fatto che le temperature sono aumentate dalle emissioni della società umana.
Copernicus, che è il programma di osservazione della Terra dell’Unione europea, ha affermato che il calore nell’Artico siberiano continua ad essere molto al di sopra della media.
Ha anche confermato che il ghiaccio marino artico è al suo secondo livello più basso dall’inizio delle registrazioni satellitari.
Il ghiaccio marino artico si restringe fino a raggiungere un’estensione minima da record.
Si prevede che quest’anno si assisterà anche all’inverno più caldo mai registrato in Europa, anche se le temperature si abbasseranno un pò da ora in poi.
Il calore elevato a livello globale ha contribuito inoltre a registrare gli incendi in California e in Australia oltre ad aver contribuito ad alimentare la giornata più calda mai registrata: un bruciante 54,4 ° C (130 ° F) nella Death Valley.
Ma non é solo la percezione del sole l’indice che le temperature stanno cambiando troppo e troppo rapidamente. Un altro effetto di questo innalzamento sono state anche le piogge torrenziali che hanno inondato il sud della Francia nei giorni scorsi con mezzo metro di pioggia in un solo giorno.
Se pensiamo che precipitazioni così abbondanti sono state registrate ogni 100 anni ed in Francia ne hanno registrate 2 in una sola settimana, capiamo l’entità del disastro che l’effetto “uomo” sta rischiando di generare al nostro pianeta.

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