Meghan Markle fa causa ad un’agenzia di paparazzi

editoriale italiano

La duchessa del Sussex ha citato in giudizio un’agenzia fotografica dopo aver affermato che la sua privacy è stata violata quando è stata “pizzicata” a passeggio con il figlio Archie e i suoi cani.
Meghan ha avviato un’azione legale contro Splash News per le foto, scattate a gennaio mentre passeggiava nei boschi a Vancouver con Archie (allora otto mesi) legato al petto.
L’Alta Corte di Londra ha sentito ieri pomeriggio la duchessa in merito proprio alla violazione della sua privacy. Le immagini scattate quel giorno sono immediatamente state vendute a molti giornali britannici generando il mancato rispetto della vita privata della duchessa.
Definendo le basi del reclamo, l’avvocato Jonathan Barnes, che rappresenta Meghan e suo figlio, ha detto all’udienza che nega di aver acconsentito alcun fotografo a scattare immagini, tanto meno il fotografo di Splash Steve Dennett.
Le fotografie sono state scattate mentre Meghan era a Vancouver, Canada.