Londra e l’incubo del secondo lockdown

editoriale italiano

I dati continuano a dare ragione agli esperti. In Inghilterra i numeri dei contagi da Covid-19 continuano a salire come non accadeva da diversi mesi e questo impone una riflessione.
Si parla di un secondo lockdown per bloccare la diffusione del virus almeno in alcune grandi città, Londra tra queste.
Non esistono i tempi per trovare altre soluzioni, sempre che vi siano altre soluzioni attuabili.
Al momento il governo inglese si é preso 48 ore di tempo per decidere e risulta inevitabile che se questi dati continueranno a crescere sarà altresì inevitabile dover attuare un secondo lockdown.
Il punto é che potrebbe essere devastante finanziariamente parlando per il Regno Unito.
La Brexit aveva già portato molte compagnie internazionali a valutare di cambiare sede e mercati, questo secondo blocco totale potrebbe fare in modo che quella decisione sia definitiva.
Ma non solo, a preoccupare sono le medie e piccole aziende, i negozi, le attività commerciali che già con la prima ondata erano rimasti in piedi per miracolo. Una seconda chiusura dichiarerebbe la fine per molti di loro.
Le alternative al vaglio non ci sono, la priorità non é legata alle attività o all’aspetto finanziario, ma alla salute dei cittadini e se il solo modo per combattere il virus é quello di chiudere, probabilmente quella sarà la scelta finale.