L’Italia che permette di sognare

editoriale italiano

Non ci sono limiti e sarebbe un grosso errore metterne, adesso che questa Italia piace e convince da tempo, tanto tempo.
La rivoluzione dei giovani imposta dal CT Mancini ha dato i suoi frutti. Le motivazioni trasmesse dai veterani ed un’impostazione di gioco moderna, aggressiva e concreta hanno portato la nostra nazionale ai vertici del calcio mondiale.
Difficile dunque trovarle un limite. Qualche punto ancora da smussare c’é, come il fatto che solo ieri sera con l’Olanda si potevano fare almeno 3 goal e non 1 solo, ma questo sarà un punto su cui lavorare nei prossimi mesi.
In termini invece di potenzialità di crescita, nessuno saprebbe dare un riferimento preciso. Sembra ogni volta che la nazionale italiana stia crescendo sempre di più, nella qualità del gioco, nello sviluppo dello stesso e nella consapevolezza delle proprie capacità. Erano anni che non si vedeva una nazionale così.
Siamo tornati a vedere una nazionale che piace da morire. Proprio come in occasione del goal di Barella che ha steso l’Olanda. Calcio di altissimo livello. Forse non si era nemmeno mai vista un’Italia con questo livello qualitativo. Giovane, bella e forte.