Una partita nemmeno come tante, ma una di quelle che fanno la differenza. Perché una volta raggiunta la qualificazione all’Europeo 2020 la nazionale di Mancini doveva dimostrare di saper reggere i cali di tensione e gli sbalzi di pressione.
Una partita considerata da molti “inutile”, non per il livello dell’avversario, ma proprio perché non aveva alcun valore numerico se non quello statistico.
Le grandi squadre però si misurano proprio in questi momenti e in questi passaggi.
Troppo facile trovare gli stimoli soprattutto con Germania e Francia, bisogna saperli trovare anche contro squadre decisamente meno forti ma che servono a insegnarci quanto le partite internazionali non vanno mai sottovalutate.
L’Italia del passato avrebbe vinto di misura o addirittura pareggiato, nella noia televisiva di una di quelle sere in cui tutti prima o poi ci siamo addormentati ben prima del fischio finale.
Quella di ieri sera invece é stata una nazionale concreta, affamata e concentrata sino all’ultimo minuto.
Superiore tecnicamente e fisicamente ma mai arrogante e presuntuosa, al punto da saper gestire al meglio gli stimoli necessari per portare a casa uno 0 a 5 di tutto rispetto. A testa alta, con grinta, come non lo si vedeva da anni con i colori nazionali.

About The Author

Related Posts

Leave a Reply

Skip to toolbar