La variante inglese del Covid spaventa il mondo

editoriale italiano

Nonostante dalla mezzanotte siano stati bloccati i voli in entrata e uscita da e per il Regno Unito, molti soggetti che negli ultimi 15 giorni si sono recati in Inghilterra o sono rientrati dall’Inghilterra potrebbero essere contagiati.
E non trattandosi solo del classico Covid-19 ma bensì di una variante dello stesso, la situazione si fa a dir poco allarmante.
Ecco perché se da un lato la maggior parte degli esperti rassicura dicendo che il vaccino funzionerà anche per questa seconda variante, dall’altro molti addetti ai lavori hanno confermato, soprattutto in Gran Bretagna che la carica virale di questa variante, denominata D614G, risulta essere molto più potente e la sua diffusione persino più veloce.
Il virus é mutato, come era prevedibile. Rimane da capire se davvero i vaccini saranno efficaci anche contro questa mutazione oppure no e soprattutto se le cure messe in atto sino ad oggi per quello che conoscevamo come Covid-19 siano ancora valide anche per questa nuova versione del virus.
Senza creare allarmismi, questa seconda valutazione é determinante, perché molte persone che sono state in Inghilterra potrebbero già aver contratto questa variante e potrebbero già aver contagiato molte altre persone in Italia e nel resto del mondo.
Ecco perché bisogna agire con urgenza dando totale priorità a questa nuova situazione. Nel frattempo tutti i Paesi stanno isolando la Gran Bretagna fermando voli e persino traghetti da e per il Regno Unito.
Da ieri lo scenario inglese é quasi apocalittico. In alcune zone di Londra non si vede in giro anima viva e il terrore sta crescendo nonostante il governo inviti alla razionalità e alla calma.