in ,

La variante inglese che preoccupa tutti

editoriale italiano

All’improvviso, come se niente fosse, in una fase nemmeno tra le peggiori in termini di dati, ci viene detto che nel giro di poche ore ci sarà un balzo dei contagi e soprattutto un balzo di quelli riconducibili alla variante inglese del covid.
Così, giusto il tempo che i nuovi ministri hanno preso le misure del loro nuovo ufficio ed ecco le prime informazioni che disorientano. Si parla di lockdown, di impennate di contagi nelle scuole elementari e negli asili, di possibile timore di una rivolta sociale in caso di chiusura totale.
Scusate, ma negli ultimi 3 mesi siamo forse stati tutti quanti in stato comatoso ed all’improvviso oggi ci risvegliamo mentre veniamo a conoscenza di informazioni sino ad oggi tenute nascoste?
Non inventiamo la scusa che si voleva evitare il panico, perché la presa per il sedere é ben più bruciante di un paio di giorni di panico.
Si chiede solo chiarezza, per i figli che riportiamo a scuola dopo il Carnevale, per i bimbi che portiamo all’asilo.
Ci siamo accorti certo, per quanto a volte il popolo possa essere considerato stupido ed ignorante, ci siamo accorti che sono aumentati i casi nelle scuole e soprattutto in quelle primarie. Pensate che per mesi ci é stato detto che non vi era alcuna percentuale di rischio. Dunque sarà colpa delle varianti?
Bene, allora é giunto il momento di soffermarci a definire la situazione scientificamente una volta per tutte. Analizzare, dati alla mano, in maniera trasparente le possibilità di sviluppo ed improntare un piano di attacco per mettere alle corde una volta per tutte questo maledetto virus.
Questo tira e molla non ci porta da nessuna parte. Anzi questo tira e molla alimenta proprio tanto il panico nelle persone che sentono notizie contrastanti ogni giorno.

Written by Miriam Parodi

Leave a Reply

editoriale italiano

Congela i suoi jeans per riservarsi il suo parcheggio

editoriale italiano

In Inghilterra somministrate 15 milioni di dosi