La stagione degli uragani più strana di sempre

editoriale italiano

Le tempeste tropicali sono scoppiate in questa stagione record degli uragani a un ritmo così vertiginoso che i meteorologi hanno esaurito i nomi e sono stati costretti a passare all’alfabeto greco.
Ma una delle tempeste con un nome tradizionale, Paulette, è tornata in vita più di una settimana dopo aver colpito le Bermuda, qualcosa di inusuale, che raramente si era visto in passato.
Paulette, ha raggiunto la terraferma il 14 settembre alle Bermuda come uragano. Come ogni uragano che si rispetti ci si aspettava un declassamento totale ma invece Paulette si è rigenerata nei pressi delle Azzorre nella giornata di ieri, ha detto il National Hurricane Center.
Ora é una tempesta tropicale, ma Paulette avrebbe dovuto diventare invece un residuo post-tropicale di basso livello e finire in quel modo.
Il National Weather Service ha dichiarato su Twitter: “Bentornata nella terra dei vivi tempesta tropicale Paulette”.
Mentre Paulette si stava indebolendo, l’uragano Teddy si stava spostando verso il Canada, con un approdo previsto in Nuova Scozia quest’oggi prima di dirigersi verso Terranova nella serata di oggi, hanno detto i meteorologi.
Il fattore principale che contribuisce ad una stagione così attiva è che le temperature dell’acqua sono vicine ai livelli storici nell’Atlantico tropicale, che può agire come carburante per alimentare gli uragani.

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