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La Juventus e il problema di mentalità

editoriale italiano

Tutti a sparare addosso a Pirlo, tutti a puntare il dito come se fosse diventato uno sport nazionale. Ma nessuno, o almeno in pochi si sono fermati ad analizzare la situazione nel dettaglio.
Le partite decisive perse o pareggiate dalla Juventus a causa di errori individuali sono più di dieci. Significa che sussiste un problema di mentalità abbastanza evidente. Proprio con l’allenatore dalla personalità travolgente sono arrivate le delusioni peggiori in termini di adattamento mentale. Nessuno se lo sarebbe aspettato proprio con la Juve di Pirlo. Invece gli errori di Bentancur, Arthur, Kulusevski, Bonucci e molti altri sono frutto di una testa che non é sul campo di gioco nel modo in cui dovrebbe esserlo.
Questo non é un aspetto inferiore alla mancanza di un’idea di gioco, anzi é probabilmente più grave da curare e recuperare. Per questo ci vorrà tempo, bisogna vedere se la Juventus come azienda ha deciso di concedere questo tempo ad Andrea Pirlo oppure no. Le ultime indiscrezioni danno l’allenatore in partenza già dopo la partita con il Napoli se dovesse perdere, ma il problema di testa rimarrebbe comunque almeno sino a fine stagione.
La Juventus ha finito un ciclo straordinario, é arrivato il momento di cambiare rotta e per farlo vanno cambiati anche molti dei condottieri tra nuova e vecchia guardia. ma di fronte a questo scenario che ha dato soddisfazioni enormi negli ultimi 10 anni trovarsi al punto di svolta impreparati solo perché la testa non funziona come dovrebbe fa male ai tifosi ancor di più che alla società.
Vedere giocatori scendere in campo come se giocassero le partitelle dell’oratorio la dice lunga sulla necessità di cambiare e farlo da subito. Se poi a questo si abbina la necessità di sputare in faccia al covid e alla gente che lotta contro il covid ogni giorno organizzando serate in compagnia, ecco arrivata la soluzione proposta dagli stessi giocatori: il cambiamento secco di buona parte della rosa, con effetto immediato entro fine stagione ma avvisando i vari procuratori da subito. Tutti in dubbio, tutti sul mercato.

Written by Davide Foschi

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