La Juve va in Chiesa

editoriale italiano

Una Juventus cinica e padrona del gioco ha messo alle corde un ottimo Milan che dimostra di essere la squadra più in forma del campionato.
Probabilmente i tiri in porta sono stati persino maggiori quelli degli uomini di Pioli, ma alla fine le conclusioni di Chiesa (doppietta) e McKennie hanno fatto la differenza.
L’ex viola ha giocato la partita quasi perfetta, da 8 in pagella. Quelle storie da incorniciare e raccontare un giorno ai propri figli. Nella serata di un Cristiano Ronaldo spento e probabilmente anche stanco hanno brillato una difesa molto attenta ed un Dybala non ancora al 100% ma che comincia a lasciare il peso in fase offensiva. Il tacco in occasione del primo goal di Chiesa é puro genio.
In contrapposizione un Milan che ha provato a vincere e soprattutto a prendere in mano le redini del gioco, sino all’ultimo minuto, ma ha sempre dato l’impressione di non riuscire a raggiungere il livello qualitativo messo in campo dalla Juventus. Si era detto prima della partita: niente alibi. Ma é innegabile che la rosa e la panchina della Juve abbiamo dato una marcia in più soprattutto dal 70esimo in poi.
Un Milan decimato tra infortuni e Covid ha solo potuto cercare di rattoppare fino a quando ha potuto e non é poco. Se poi si considera che Pioli ha scelto di giocarsela, nonostante le assenze e non di chiudersi a contenere sperando in un pari, questo dimostra il carattere e la voglia di vincere sempre e comunque del Milan di oggi.