Home News dal Mondo In Pakistan arrestano i dottori che chiedono un equipaggiamento adeguato

In Pakistan arrestano i dottori che chiedono un equipaggiamento adeguato

La polizia in Pakistan ha arrestato decine di dottori e sanitari in seguito alle proteste legate all’equipaggiamento di protezione nella lotta contro il coronavirus. 
I medici ed il personale che lavora con loro sono stati costretti a lavorare in condizioni per niente sicure, senza maschere protettive o guanti o camici di protezione in moltissime occasioni in diverse parti del Paese, semplicemente perché non se ne trovavano. 
Dunque naturali le loro rimostranze attraverso le quali volevano chiedere di poter essere protetti e di poter ottenere subito l’equipaggiamento idoneo a curare il Covid-19. 
Le proteste hanno avuto luogo nella città di Quetta, facente parte della provincia di Balochistan. 
Il capo della polizia ha dovuto eseguire gli ordini provenienti dal governo pakistano che indicavano di arrestare i manifestanti, tutti. 
Quale ovvia conseguenza e per protesta i colleghi rimasti negli ospedali hanno cominciato a boicottare tutti i servizi medici nella provincia del Balochistan. 
Le proteste sono scoppiate dopo che a causa delle assurde condizioni in cui sono costretti a lavorare i medici ed i sanitari, ben 13 dottori nella città di Quetta 2 giorni fa sono risultati positivi al Covid-19. 
Ora la situazione é ancora in piena evoluzione e si spera si possa raggiungere un accordo sia per le persone in condizioni disperate che necessitano di cure che per migliorare le condizioni in cui i medici lavorano insieme ai sanitari. 

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here