In Italia le misure restrittive saranno protratte almeno sino al 15 Aprile

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editoriale italiano

Si sapeva da tempo e mancava solo l’ufficialità. In Italia c’é bisogno di più tempo. Si spera di raggiungere il picco della pandemia entro pochi giorni in modo da poter poi parlare di curva discendente.
Di certo non si poteva più pensare di togliere le misure restrittive ai primi di Aprile, ma bisognava cominciare a ragionare almeno dalla metà di Aprile in poi.
Questo per le attività in genere, poi si parlerà di riaprire i locali come bar e ristoranti molto più in avanti nel tempo e infine si penserà alla scuola se e quando ci saranno le condizioni per rimandare i nostri figli a scuola.
Ovviamente non é escluso un piano ed un panorama ben diverso che possa protrarre le misure sino alla fine di Aprile per la maggior parte delle categorie produttive. Un piano che possa prevedere la riapertura dei locali aperti al pubblico solo a Giugno e infine una ripresa scolastica di tutti da Settembre, lasciando spazio per gli esami al mese di Giugno e Luglio.
Inutile pensare diversamente. Di mezzo é in gioco la nostra salute.
Il Governo nel frattempo pensa di confermare nuovi aiuti finanziari anche per il mese di Aprile e prepara un piano di riserva anche per Maggio.
Se qualcuno parla di tempi più ridotti non ha ancora capito bene con cosa abbiamo a che fare e manca di rispetto alle persone che ancora oggi stanno lottando in prima linea in ospedale per cercare di salvare più persone possibili.
Quando torneremo alla normalità? Difficile dirlo. Potremmo avere una parvenza di normalità dalla fine di Giugno in poi. Ma forse attenderemo sino a Settembre o Ottobre per parlare di normalità. Per stringerci di nuovo le mani come una volta la maggior parte delle persone aspetterà il vaccino, dunque inizio 2021.
Le curve che identificano gli andamenti dei contagio da Coronavirus dettano ritmi e tempi non precisi in termini di giorni, che purtroppo variano da Paese a Paese, ma precisi invece in termini di passaggi fondamentali per fronteggiare la diffusione di un virus: il contenimento, la battaglia e l’annullamento del contagio. In questo la Cina ha molto da insegnarci.

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