In Italia 10.800 nuovi casi su 77.993 tamponi

editoriale italiano

I dati di oggi confermano la tendenza ad un innalzamento dei contagi. Ne sono stati registrati 10.800 su qualcosa come 77,993 tamponi. Le vittime 348 nelle ultime 24 ore.
Dunque siamo, conti alla mano, ai livelli di Ottobre come contagi. Se raddoppiamo o triplichiamo i tamponi, la percentuale di positività porterebbe il totale dei contagi oltre le 30 mila unità.
Ecco perché servono misure restrittive immediate. Stiamo per entrare nella fase di solito più esposta per le influenze di stagione, se le mischiamo ai casi di Covid rischiamo il collasso.
Bisogna cercare di superare i prossimi 3 mesi almeno e possiamo farlo aumentando le restrizioni, non esistono altre formule e forse potrebbe anche non bastare.
Ecco perché é assurdo pensare di riaprire le scuole superiori e dovremmo valutare la chiusura almeno per un paio di mesi di elementari e prima media.
Siamo di fronte a scelte determinanti che potrebbero traghettarci alla fine del periodo più duro cercando di barcamenarci tra una restrizione e l’altra, oppure rischiare, attendere altre 2 o 3 settimane e capire che dopo potrebbe essere troppo tardi per intervenire.
La situazione va gestita nell’immediatezza, abbiamo gli strumenti per affrontare un altro lockdown e forse potremmo cominciare a farcene una ragione.