in , ,

Il Recovery Fund ci lega all’Europa per 37 anni

editoriale italiano

Avete presente quando si parla di piano di rientro o di rimborso con rateizzo? Ebbene i soldi che l’Europa dovrebbe inviare all’Italia che hanno questo termine inglese forte da Recovery Fund sono soldi che ci vincolano all’Europa per i prossimi 37 anni. Un’eternità a pensarci bene, soprattutto in un mondo in continua evoluzione scommettere su di una linea temporale così ampia significa prendersi dei rischi altrettanto enormi. Accedere al Recovery Fund significa accettare il compromesso di un’Italia europea, in tutte le note positive e in quelle negative.
Sia ben chiaro che nessuno vuole esprimere un giudizio sul Recovery ma sarebbe opportuno evidenziare agli italiani cosa comporta questo aiuto finanziario.
L’Europa pretende delle condizioni che devono essere adeguate per tutti i paesi, senza eccezioni. Queste condizioni e queste regole dovranno essere standardizzate e programmate per chiunque partecipi all’Europa e per chiunque riceverà soldi dall’Europa. Questo implica un’adesione incondizionata alle condizioni e ai termini, proprio come quando firmiamo per un prestito, al modello Europa. Non arriveremo al punto che l’Europa comanderà in casa nostra ma di certo alcune situazioni potrebbero nel corso dei 37 anni sembrarci molto scomode. Ecco perché la valutazione del Recovery in termini programmatici potrebbe sembrare per alcuni molto scomoda e non del tutto conveniente.
Non possiamo evitarlo ed abbiamo bisogno di aiuti economici per riprendere, ma non facciamo sembrare tutto ovvio e semplice quando anche non lo é affatto.

Written by Cinzia Grandi

Leave a Reply

GIPHY App Key not set. Please check settings

editoriale italiano

L’Atalanta senza Champions avrebbe vinto lo scudetto

editoriale italiano

In UK, 7 adulti su 10 hanno gli anticorpi