Il CEO di Uber rinuncia allo stipendio mentre taglia 3.700 posti di lavoro

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editoriale italiano

Sarebbero oltre 3.700 i lavoratori a tempo pieno che Uber sta per licenziare. La situazione di lockdown ha messo in ginocchio la compagnia e persino il capo esecutivo Dara Khosrowshahi si ridurrà lo stipendio per provare a dare un aiuto concreto per i mesi a venire che ci si augura possano essere migliori.
Il taglio é necessario per sopravvivere fanno sapere da San Francisco dove si trova il quartier generale della Uber. Si parla di un risparmio di oltre 20 milioni di dollari e non tardano un secondo a precisare che non saranno i soli tagli, perché ne serviranno altri nelle prossime settimane, soprattutto dopo che arriveranno e saranno resi pubblici i conti del quadrimestre che si é appena concluso.
La preoccupazione purtroppo non riguarda solo il presente, perché se la situazione di lockdown dovesse prolungarsi ulteriormente o addirittura ripetersi nei mesi a venire in caso di un ri-contagio, allora, come per molte altre aziende dello stesso settore, significherebbe la fine.

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