Il Brasile raggiunge 1 milione di casi

editoriale italiano

Si pensava che la situazione avesse raggiunto il punto più alto parecchi giorni fa. Invece in Brasile le porte dell’inferno non si sono ancora chiuse.
E’ stato raggiunto 1 milione di casi. In alcune aree del paese non esiste la minima assistenza sanitaria dunque chi viene contagiato purtroppo oltre a non poterlo sapere finisce per contagiare anche tutti coloro che gli stanno accanto.
Se nelle città si é raggiunto un livello di controllo e di cure minimo, nelle favelas e nella foresta amazzonica invece si contano semplicemente i morti giorno dopo giorno ed i numero sono impressionanti.
Una strage annunciata hanno rivendicato i media brasiliani, figlia di una politica che non ha saputo dare il giusto peso all’emergenza mondiale, oppure ha scelto più semplicemente di non dare il giusto peso.
L’aspetto più triste é che in queste condizioni non si hanno dati utili a stilare una linea dell’epidemia che possa aiutare a comprendere come e quanto ancora durerà nel paese.
La situazione é fuori controllo da settimane e la sola speranza che possa passare da sola, non aiuta nessuno e non serve a nessuno.
Il governo resta in disparte, impotente ed irriverente di fronte a questa ondata pandemica che avevano scelto di sottovalutare.