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Fermiamoci, così non può funzionare

editoriale italiano

Qui non si tratta di dimostrare politicamente chi ha ragione o chi non ne ha. Qui si tratta di non rendere vani gli sforzi di coloro che lavorano in prima linea e che lottano contro il virus. Qui si tratta di non gettare al vento i sacrifici che stiamo facendo insieme ai nostri figli e alle nostre famiglie. Questa operazione chirurgica che qualcuno ha deciso di provare a fare, dividendo il territorio regionale in ulteriori zone ad alto o basso rischio é pericolosissima. Non fermando tutto, o fermando solo in parte rimane una percentuale di rischio di contagio comunque molto elevata.
Se chiudiamo le scuole e in alcuni casi solo parzialmente non possiamo pensare di risolvere il problema. Se non chiudiamo tutte le scuole senza distinzione di grado e tutto l’indotto che alimenta la scuola, non possiamo pensare di fermare il contagio. se non chiudiamo le aziende, almeno quelle che possono, insieme a tutto l’indotto che permette di andare in azienda a lavorare, non possiamo pensare di uscirne facilmente.
Attenzione però, per chiudere tutto potremmo anche muoverci con immediatezza e sarebbe ora comprendere di non lasciare questa scelta agli uomini politici, ma per attuare questa fase serve il supporto economico per le famiglie da subito, con la sospensione di mutui, bollette della corrente e del gas e tante piccole soluzioni che possono contribuire a permettere di restare a casa senza lavoro e con i figli da curare.
Non c’é più tempo, bisogna intervenire al più presto e smetterla di pensare a soluzioni chirurgiche, serve un taglio netto ed un’asportazione della massa più consistente del virus.

Written by Miriam Parodi

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