Bolsonaro sta portando il Brasile all’inferno

editoriale italiano

La sua idea di populismo doveva stravolgere gli equilibri. Voleva dimostrare che lui poteva essere più forte di qualsiasi virus. Quando tutto il mondo cominciava a chiudersi in zone rosse e lockdown, lui continuava, senza mascherina e stringendo le mani a tutti, a visitare città, tenere comizi e pretendere di poter essere immune, giusto per dimostrare al mondo intero che il coronavirus a lui non faceva nessuna paura.
Poi sono passati pochi giorni ed il Brasile é sprofondato sempre di più nell’incubo del contagio da Covid-19. Ormai si contano più di 1000 morti al giorno e si ha il dubbio che non siano nemmeno numeri precisi. Ad oggi la situazione é infernale e non esiste una scorciatoia per tornare sulla vecchia strada.
La politica Bolsonaro, il suo essere uno del popolo, stavolta ha fallito e non sarebbe nemmeno la prima volta.
Pensare che basti la volontà di cambiare per farlo veramente non basta a cambiare un Paese e cosa peggiore non serve a proteggerlo.
Il Brasile é sulla strada per l’inferno e probabilmente ne sente già l’odore di bruciato grazie proprio al suo presidente ed alla sua incapacità di comprendere realmente la situazione.