Beppe Grillo, inversamente proporzionale

editoriale italiano

Non se n’é mai andato, ha sempre tenuto quel comportamento alla Jeff Bezos con Amazon. Quel ci sono ma non ci sono. Controllo… ma il movimento decide autonomamente.
Beppe Grillo non é sparito dalla politica. Dopo aver creato qualcosa di straordinario per i tempi contemporanei, ha lasciato le redini a coloro che meglio di lui potevano portare avanti le sue stesse idee politiche.
Si é semplicemente seduto in carrozza a gustarsi il viaggio e mentre lo faceva restituiva pillole ad un’informazione italiana corrotta ed in mano a grandi gruppi industriali, che magari avevano lo stesso sapore di quelle che negli anni ha dovuto assumere lui mentre lottava per creare e far conoscere il M5S, mentre nelle piazze urlava che la politica e l’informazione erano corrotti.
La stampa italiana non ha mai creduto nel progetto Grillo perché la stampa e la Tv italiana sono in mano ai partiti politici e gestite da imprenditori che hanno interessi personali anche e solo nel modo di fare informazione.
Nessuno ancora oggi accetta di dare a Grillo quello che é ed era di Grillo. Ancora oggi il M5S viene denigrato e deriso, perché alla base esiste ancora oggi un’informazione nel nostro paese che fa riferimento ai padroni dei principali networks di informazione che non possono permettersi il lusso della libera informazione.
Ecco perché nessuno di loro sa davvero cosa fa e cosa pensa Grillo. Dal canto suo non ha fatto nulla di strano, ha solo restituito la cortesia alla stampa italiana.
Ecco dove si trova Grillo, in carrozza, basta guardare bene e lo si trova ancora lì. Si gusta il panorama di un’Italia che fatica a cambiare, di un’Italia sempre più in mano alle banche e di un’Italia politica ancora troppo lenta.