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Multa di 888 milioni di dollari per Amazon da parte dell’Unione Europea

editoriale italiano

Amazon ha ricevuto una multa di 888 milioni di dollari dall’Unione Europea per aver violato le leggi sulla protezione dei dati.
La multa, confermata anche dai vertici di Amazon questa mattina, è stata emessa due settimane fa dal regolatore della privacy per la Comunità Europea in Lussemburgo.
La multa é stata accompagnata da un ordine di revisione di alcune pratiche commerciali riservate.
La gestione dei dati e soprattutto la protezione degli stessi é la nuova sfida di questa epoca multimediale dove tutto passa dal web che macina qualsiasi cosa per profitto.
Ecco perché i colossi mondiali che dal web traggono vantaggi enormi e profitti da miliardi di dollari devono preoccuparsi maggiormente di tutelare i dati dei propri clienti.
E’ a nuova sfida del prossimi decennio, non tanto la gestione del web in senso assoluto, ma la tutela dei nostri dati sul web che sino ad oggi é stata marcatamente presa troppo alla leggera. Ecco perché l’Unione Europea é intervenuta con il colosso mondiale delle vendite online.

Per completezza di informazione, Amazon, attraverso il proprio ufficio stampa, ha voluto precisare:
“Mantenere la sicurezza delle informazioni relative ai nostri clienti e la loro fiducia sono priorità assolute per noi. Non c’è stata alcuna violazione di dati personali, né alcuna esposizione a terze parti di dati relativi ai nostri clienti. Queste circostanze sono indiscutibili.

Siamo fortemente in disaccordo con la sentenza dell’Autorità per la Privacy lussemburghese CNPD e intendiamo presentare ricorso. La decisione relativa al modo in cui mostriamo ai clienti pubblicità rilevante, si basa su interpretazioni soggettive e inedite della normativa europea sulla privacy e la sanzione proposta è del tutto sproporzionata anche rispetto a tale interpretazione”

Written by Manuela Paolini

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