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Indice di positività a 8,2 con 417 morti e riapriamo le scuole

editoriale italiano

Semplicemente se lo chiedono in tanti. Cosa é cambiato dal giorno in cui sono state fermate le scuole? Nelle zone rosse siamo ancora a livelli di criticità e di rischio elevatissimi che non si discostano di molto dal giorno in cui si é decisa la chiusura di tutte le scuole. Dunque come mai oggi si decide, con le terapie intensive in affanno, l’indice ancora troppo alto ed il numero dei morti che non tende a calare affatto, come mai si decide di riaprire le scuole, basandosi soprattutto su dati nazionali?
Stiamo mettendo la vita dei nostri figli a forte rischio così come la vita delle persone che vivono con loro. Questo ritorno parziale e forzato a scuola anche nelle zone rosse é un’assurdità nel contesto isolato di regioni ancora piegate dalla pandemia.
Mettere i bambini ad alto rischio per mascherare un sistema che ha fallito nella campagna vaccinale non é corretto. Dovevano esserci molte più vaccinazioni prima del rientro dei bambini a scuola, non siamo ancora ai numeri che ci si era prefissati, ma l’idea, comunque vada nei prossimi giorni é che qualcuno ha già deciso indipendentemente dagli indici che verranno. Le elementari tornano a scuola anche nelle zone rosse… alla faccia dei numeri, si deve mantenere pulita la faccia di coloro che lo hanno promesso che si sarebbe rientrati subito dopo Pasqua.

Written by Giuseppe Galli

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