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“Ghostbusters: Afterlife” fa venire la pelle d’oca

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La Sony Pictures aveva bisogno proprio di questo. Un film da ricordare, uno di quelli che lasciano il segno e che difficilmente ti scordi.
Ghostbusters: Afterlife ovviamente é un sequel e proprio in fase di presentazione la stessa Sony ha voluto evidenziare questo aspetto mostrando per la prima volta l’intero film diretto da Jason Reitman:
Il produttore, Ivan Reitman che diresse l’originale nel 1984 é persino salito sul palco con il figlio per presentare il nuovo film.
“Afterlife” è incentrato su una mamma single (Carrie Coon) e i suoi due figli (Mckenna Grace e Finn Wolfhard) che scoprono il loro legame con gli acchiappafantasmi originali e il loro nonno, il dottor Egon Spengler (il defunto attore Harold Ramis).
È andato giù come una confezione ricoperta di zucchero, con un pizzico di Steven Spielberg e una colonna sonora schiumosa e nostalgica. Sebbene le recensioni complete siano ancora indecise su alcuni passaggi, la reazione dei social media è stata estremamente positiva.
Il critico cinematografico Scott Menzel ha definito il sequel “nostalgia fatta bene” su Twitter, aggiungendo: “Ho la pelle d’oca”.
“‘Ghostbusters: Afterlife’ è il sequel di “Ghostbusters” che ho aspettato per tutta la vita di vedere”, ha scritto Menzel, definendolo, “una miscela perfetta di momenti classici di ‘Ghostbusters’ con un tocco fresco e unico per un’intera nuova generazione.”
Si potrebbe dire che il grande cinema sia tornato e che per farlo ha avuto bisogno di uno dei classici più amati di sempre, datato 1984.

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