in , ,

Talebani annunciano ripercussioni se gli americani non se ne saranno andati entro il 31 Agosto

editoriale italiano

Poter credere in una risoluzione pacifica sembra improbabile. La situazione in Afghanistan é degenerata a tal punto da lasciare poco spazio all’interpretazione.
I talebani falsano le loro dichiarazioni pubbliche per ottenere persino un consenso di parte dell’occidente che si é dimenticata troppo presto di cosa sono capaci e della storia di terrore e sangue che lasciano alle loro spalle.
Ora il comunicato é ufficiale. Dopo essersi presi aerei, mezzi corazzati e armi che gli americani avevano lasciato in dote all’esercito afgano, ora hanno emesso un comunicato in cui autorizzano gli Stati Uniti ad evacuare gli americani dal paese, ma fissano una data ben precisa, quella del 31 Agosto 2021.
Oltre quelle data, ci tengono a precisare, potranno esserci ripercussioni pesanti per le truppe e per i civili che ancora si troveranno sul suolo afgano.
Una minaccia di guerra che l’America non ha certo bisogno di raccogliere, ma che racconta di un popolo, di un’ideologia che non é quella che traspare dalle conferenze stampa.
Aprire una linea di dialogo con i talebani e pensare di poter ragionare con loro sminuisce la situazione reale a tal punto da renderla banale, cosa che non é affatto.
Quì si tratta di dialogare con persone che da settembre riprenderanno ad instaurare il loro regime del terrore, nel nome del sangue e della violenza.
Credere nelle loro parole e credere che cambieranno sarebbe una mancanza di rispetto verso tutto il popolo afgano.

Written by andrea montelli

Leave a Reply

Your email address will not be published.

GIPHY App Key not set. Please check settings

editoriale italiano

Oltre 880 mila dosi di Moderna consegnate dagli Stati Uniti al Kenya

editoriale italiano

Apre la ruota panoramica di Times Square