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Juventus – Milan quante poche certezze

editoriale italiano

Il pareggio di ieri sera allo Stadium di Torino ha portato alla luce una serie infinita di incertezze per entrambe le squadre. Il risultato é meritato, giusto da un punto di vista sportivo, ma dannatamente sbagliato da un punto di vista programmatico.
A questo punto del campionato ci si aspetta un alternanza di prestazioni non proprio costanti, ma non vorremmo nemmeno che questa scusante possa essere utilizzata sino a dicembre e poi sino a gennaio e poi sino alla ripresa della Champions a fine febbraio e così via.
la Juventus sta riprendendo compattezza e determinazione, almeno per un tempo, ma sta perdendo in intensità e visione di gioco. Il Milan, con la scusante delle tante assenze sta perdendo in concentrazione e compattezza, troppo spesso i reparti sono risultati allungati, soprattutto nel primo tempo.
Queste non sono considerazioni positive per squadre che puntano in alto in Europa e in Italia.
Ora il tempo dei passi falsi almeno per la Juve é finito, il tempo del nuovo innamoramento con Allegri ha una scadenza ben definita che é la prossima sosta per la nazionale. Nessuno vuole mettere il carro davanti ai buoi, ma non si può nemmeno lasciare che i buoi decidano la strada da prendere e come prenderla. Serve subito una gestione più incisiva e determinata. In questo momento alla Juve manca un pò di tutto e finire per trovare piccoli miglioramenti di volta in volta significa rischiare di finire ad aspettare davvero sino all’anno nuovo.
Il Milan se vuole confermare il livello ed il salto di qualità guadagnato negli ultimi 18 mesi, deve continuare a salire, non é il momento di fermarsi a guardare quanto si é arrivati in alto, bisogna continuare a scalare e metterci ancora più cattiveria sportiva di prima.
Juventus e Milan hanno dato vita ad una dimostrazione sportiva di medio livello, nulla a che vedere con i fasti del passato, con la storia, con il prestigio. Probabilmente ieri sera di prestigio ce n’era molto di più in tribuna che in campo a Torino, ed ora il tempo é terminato, servono prestazioni che possano fare la differenza, per entrambe, per non restare delle vie di mezzo, delle incompiute, dei lavori lasciati a metà e non a caso il destino ha lasciato che proprio ieri in tribuna allo Stadium vi fosse Rino Gattuso che proprio in fatto di dare stimoli ai giocatori é uno dei migliori in assoluto.

Written by Giuseppe Galli

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