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Lake Eyasi Resort, ti fa vivere l’Africa a pochi minuti da Torino

lake yeas resort - foto Cristine Ciapparelli
Foto di Cristine Ciapparelli

Abbiamo visitato il Lake Eyasi Resort, il primo glamping italiano realizzato all’interno di un bioparco, in questo caso quello dello Zoom di Torino. Doveva essere un’esperienza curiosa, si é trasformata in un’avventura straordinaria. 
Abbiamo avuto occasione di partecipare all’ingresso anticipato, di visitare gli habitat prima ancora che il parco venisse aperto al pubblico ed  assistere all’apertura di alcune delle aree dove vengono tenuti gli animali per la notte. Questo passeggiando per il parco sino ad una terrazza unica nel suo genere dove si può fare colazione guardando negli occhi le giraffe del parco.
Si avete capito bene, si fa colazione con le giraffe, proprio come in un resort africano, con la differenza che siamo a 30 minuti da Torino ed é un’esperienza talmente speciale che vale davvero la pena vivere prima o poi. 
Ma ci siamo recati allo Zoom di Torino soprattutto incuriosite da questa nuova offerta “turistica” denominata Lake Eyasi. 
L’ispirazione arriva dal Lake Eyasi in Tanzania e sfruttando il bacino artificiale presente allo Zoom si é provato a ricreare un’ambientazione da “wildlife experience” (esperienza selvaggia) che avrebbe dovuto trasmettere quella sensazione di Africa che si andava cercando. 

Il glamping é un termine nuovo ma che sta affascinando moltissimi in Italia. Si tratta semplicemente di un modo di fare campeggio con uno stile resort, diciamo un livello superiore del semplice tenda e materassino gonfiabile. Dal termine camping e l’abbinamento con la parola glamour si é inventato il termine Glamping, tanto di moda da un paio d’anni a questa parte. 
Si tratta di un turismo sostenibile in primo luogo e alternativo in secondo luogo. Il fatto che proprio all’interno dello Zoom sia stato scelto di usare strutture mobili la dice lunga sull’idea di basso impatto ambientale ed architettonico che si é voluta mantenere. 
Lake Eyasi richiama in tutto e per tutto una vera struttura africana, ricordando le soluzioni abitative tipiche di alcune zone della Tanzania. 
Le aree comuni delle singole lodge sono state sviluppate a tema e l’atmosfera africana, una volta che si accede a queste aree ci entra sotto pelle. Sembra davvero di essere trasportati in un attimo in un resort africano. 
Caratteristiche principali del Lake Eyasi sono la Dodoma Center & Library dove gli ospiti sono accolti e dove trovano 4 titoli per ogni fascia di età, un modo per viaggiare ancora di più durante questa esperienza. 
Ma poi ci si può gustare l’Arusha Meeting Point , dedicato alla condivisione e al relax dove durante i weekend si potranno ascoltare storie di luoghi e culture africane. 
Gli ospiti del Lake Eyasi Resort hanno inoltre accesso prioritario a bar e ristoranti del parco e possono usufruire in modo esclusivo anche della Savana Terrace che é il luogo magico dove dicevamo all’inizio si può fare colazione al mattino o sorseggiare un tè nel pomeriggio con le giraffe incuriosite che spesso si avvicinano. 
Per la cena, l’Ombiasy Restaurant é in grado di offrire proposte tradizionali alternate a idee internazionali che renderanno anche l’esperienza culinaria un viaggio indimenticabile. I visitatori di Lake Eyasi hanno anche la possibilità unica di visitare il parco mezz’ora prima dell’apertura ufficiale, e potranno sempre accedere a tutti gli habitat del bioparco oltre che alle due spiagge di Bolder Beach, che poi é una riproduzione in miniatura di Cape Town in Sudafrica. 

Ma la vera domanda che tutti si fanno é quanto ne vale la pena di provare questa nuova forma di turismo alternativo?
Ebbene ne vale la pena solo per il fatto di provare un’esperienza unica, di qualità, gestita in maniera quasi maniacale nel dettaglio da parte del bioparco Zoom che ha saputo ambientare una fetta di Africa all’interno di un bioparco e ha trovato il modo di farla vivere sulla pelle sodisfando persino le esigenze dei visitatori più esigenti. 
A dire il vero, per quanto Glamping, non manca nulla alle soluzioni abitative che permettono di soggiornare a Lake Eyasi.
L’effetto é semplicemente indimenticabile. L’Africa si sente e si vive per davvero come ospiti di questo resort. Non si ha bisogno di avere tanta immaginazione per sentirsi in Tanzania. Siamo a poche centinaia di metri dal mondo di tutti i giorni, ma siamo lontani migliaia e migliaia di km. 
Siamo circondati da colori e geometrie che ci trasportano con questa ambientazione africana in un viaggio che vorremmo condividere il più possibile. Tutto é stato studiato nel minimo dettaglio e questo onestamente per esperienza posso dirvi che é la differenza tra qualcosa di “messo in piedi per fare soldi” (e non é certo questo il caso) e “qualcosa di realizzato con un’idea ed un progetto abbinati ad un gusto e ad un senso estetico che appartiene solo a chi dimostra di avere una visione proiettata nel futuro e nel rispetto dell’ambiente che ci circonda”. 
I tessuti utilizzati per le soluzioni abitative sono realizzati con stoffe provenienti dalla Tanzania. Un’iniziativa che contribuisce al progetto B.A.N.A.N.O. in aiuto delle donne vedove e dei figli orfani delle popolazioni locali. 

Lake Eyasi Resort in definitiva offre la possibilità di scegliere tra 3 diverse tipologie di alloggi. 

– La Villa Tribal House, 32 mq, con zona giorno e due camere da letto oltre ad un bagno spazioso e può ospitare sino a 5 persone.  

– La Lodge Wild Adventure, 20 mq, che può accogliere sino a 3 persone e ha 1 camera da letto spaziosa, uno spazio living e un bagno confortevole. 

– La Tenda Nature Camp che si sviluppa su 14 mq, con un’ampia vetrata d’ingresso. Tutto open-space (diviso solo dalla zona bagno) e che si sviluppa sino alla terrazza panoramica privata. Questa é probabilmente la formula più vicina all’idea di campeggio con le pareti in tessuto tecnico impermeabile che si armonizzano perfettamente con l’ambiente circostante.
Tre di queste tende, chiamate Water Camp, sono posizionate su di una lingua di terra che si protrae verso il centro del lago, per un’avventura ancora più coinvolgente. 

Alla fine dunque il Lake Eyasi Resort é un’esperienza che suggerisco un pò per tutti, qualcosa da vivere appieno ogni volta che si ha bisogno di scappare dalle nostre oppressive quotidianità e si sente la necessità di immergersi in un mondo così tanto lontano per vivere un’esperienza rigenerante. Ottimo per il weekend fuori porta. Ma soprattutto lo consiglio per le famiglie con figli che possono ricavare da questa avventura un’esperienza davvero unica e molto istruttiva per i propri figli. Una specie di imparare divertendosi, toccando con mano, vivendo emozioni vere che solo questo posto é in grado di regalare. 

I riferimenti per i prezzi e le prenotazioni li trovate sul sito dello Zoom al quale potete accedere direttamente dal seguente link.  

e se questo non bastasse… di seguito, a questo link una galleria di immagini che raccontano cosa significhi l’esperienza Zoom e Lake Eyasi Resort per una bambina di 9 anni di nome Chloe che attraverso la sua macchina fotografica, una Canon EOS M50 Mark II, ama portarsi a casa momenti e posti indimenticabili.

chloe
Chloe

Written by Marianna Longoni

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