in , ,

Stiamo lasciando indietro 5,6 milioni di italiani

Stiamo lasciando indietro 5,6 milioni di italiani

Si parla di 2 milioni di famiglie e oltre 5,6 milioni di persone in totale. Quasi il 10% della popolazione italiana vive in condizioni di povertà assoluta.
Tra di loro oltre 1,3 milioni di minori.
Dovevamo occuparci di tutti, soprattutto durante questo periodo pandemico surreale, invece ci siamo preoccupati di mantenere in salvo aziende cronicamente fallimentari in Italia, ci siamo occupati di ridare i sussidi ad ex parlamentari condannati e abbiamo lasciato indietro chi davvero aveva bisogno.
Non inventiamo la scusa che la colpa é soprattutto del covid. Così come si sono alimentate aziende attraverso i contributi covid ed agevolazioni che le banche concedono sempre e solo agli stessi, avrebbero dovuto avere un occhio di riguardo anche per coloro che i contributi se li meritavano allo stesso modo o forse anche di più.
Non possiamo permettere che questo trend possa persino aumentare nei prossimi mesi, anche se purtroppo sarà inevitabile.
I più poveri avevano chiesto aiuto in ogni modo, nelle agevolazioni fiscali, nel pagamento delle bollette, nelle piccole spese quotidiane che possono cambiare la vita di una persona e di una famiglia.
Sono invece finiti soldi ai lavativi che hanno lasciato persino il posto di lavoro tanto a mantenerli ci pensa lo stato.
Sono finiti soldi ad aziende sovvenzionate dalla mafia e sono finiti soldi ad aziende che vivono grazie ai contributi governativi da decenni fregandosene se il fatturato é in attivo o passivo.
Ma hanno fatto finta di non vedere i poveri, quelli che per anni hanno mantenuto la filiera lavorativa italiana ad altissimi livelli attraverso la manovalanza più classica del termine.
Oggi ci guardiamo indietro e vediamo una marea di persone senza lavoro e senza contributi, senza assistenza e senza aiuti di nessun genere.
Una marea di gente che non può lasciare in pace la nostra stessa coscienza. Non possiamo non vederli, non possiamo non sentirli. Sarebbe bastato poco, magari un pizzico in più di meritocrazia nella distribuzione dei soldi e degli aiuti e non la classica mossa di “andare sul sicuro” che garantisce cifre enormi alle solite aziende fallimentari all’italiana e alle solite regioni privilegiate politicamente da queste mosse finanziarie di facciata.

Written by Manuela Paolini

Leave a Reply

Your email address will not be published.

GIPHY App Key not set. Please check settings

Taj Mahal riapre un'altra volta

Taj Mahal riapre un’altra volta

Ci aspettiamo solo notizie positive da Putin e Biden

Ci aspettiamo solo notizie positive da Putin e Biden