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Draghi ha cominciato il suo lavoro

editoriale italiano

Se avessimo raccontato questa storia solo 45 giorni fa ci avrebbero preso tutti per matti. Mettere insieme i nomi che sono stati riuniti a governo sembrava impossibile. Pensare di mettere spalla a spalla Brunetta e Di Maio era come pensare ad un accordo tra il Diavolo e Gesù, definire chi dei due si occupa del ruolo di uno o dell’altro non é nostra competenza.
Coloro che hanno basato campagne elettorali sulle disgrazie degli altri ora sono stati visti giurare al fianco dei loro più acerrimi nemici.
Se vivessimo in epoca romana, senza giornali e internet e ce lo venissero a raccontare non ci crederemmo nemmeno sotto tortura. Eppure é accaduto per davvero.
La visita a Roma di Berlusconi, a dimostrazione del peso che ancora mantiene nella politica italiana, ha portato quelle posizioni di governo che nemmeno il socio Salvini avrebbe potuto garantire. Un pò come Renzi poco dopo Natale, sapeva bene cosa avrebbe provocato, aveva pianificato tutto alla perfezione e nonostante il suo 2% ha deciso per l’Italia intera. Ecco perché le percentuali in Italia non hanno il valore assoluto che si pensa. Il peso politico di un personaggio piuttosto che di un altro fa sempre la differenza, un pò come per Craxi negli anni 90.
Così Draghi si é preparato a suddividere le poltrone tra tutti i commensali, senza distinzione, con un conteggio quasi perfetto e matematicamente studiato. Ha accontentato tutti, mettendo tra di loro dei tecnici che possano svolgere il lavoro vero, non quello politico intendiamoci che ultimamente é solo propaganda. La dimostrazione peggiore é stato l’adeguamento istituzionale di un Movimento 5 Stelle che opera per voce dei cittadini, ma quando c’é da decidere ha sempre un capo definito e non definibile che interviene e pone le condizioni. Un padrone, proprio come lo stesso Grillo aveva sempre detto di colui e coloro che fondarono Forza Italia.
La speranza per chi vive tutto dal di fuori, nella tormenta della pandemia e del Burian di questo giorno di San Valentino 2021 é che si possa riprendere a lavorare, perché di tempo se n’é già perso abbastanza, mentre la gente continuava a morire, mentre le persone perdono il lavoro e sono costrette a salti mortali per pagare le bollette.
In questo momento non interessa a nessuno chi e come siederanno alle poltrone di governo, ci si aspettano cambiamenti in tutti i sensi ed al più presto.

Written by Marianna Longoni

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