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Bimbo spara e uccide una donna durante una videochiamata Zoom

editoriale italiano

Un bambino ha sparato a morte a una donna durante una videochiamata di lavoro.
Secondo quanto riferito, Shamaya Lynn, 21 anni, è caduta all’indietro e non è mai tornata alla videochiamata Zoom dopo che il bambino ha trovato una pistola carica e non protetta all’interno dell’appartamento e si é divertito ad usarla.
La polizia di Altamonte Springs ha detto che qualcuno durante la videochiamata ha chiamato il 911 dopo aver visto il bambino in sottofondo e aver sentito il rumore di uno sparo.
“Ufficiali e paramedici hanno fatto del loro meglio per prestare soccorso alla signora Lynn, ma è stata trovata con una ferita mortale da arma da fuoco alla testa”, ha detto la polizia.
Gli investigatori hanno detto che la pistola apparteneva al padre dei due figli piccoli della vittima e nessuno dei due è rimasto ferito.
Il caso è in fase di indagine e nessuna accusa è stata ancora depositata.
“Se possiedi un’arma da fuoco, tienila chiusa e al sicuro”, ha detto l’ufficiale di polizia Roberto Ruiz Jr.
Non é la prima volta che capita e forse questo é uno dei più classici indicenti da arma da fuoco all’interno delle mura familiari. Almeno in questo caso il bambino non ha continuato a sparare e soprattutto non sono stati colpiti altri bambini come invece accaduto in passato in altri incidenti simili.
Tanto importante é la gestione dei permessi per il possesso di armi da fuoco, tanto lo é anche la gestione in casa dove devono sempre restare chiuse in una cassaforte o armadietto appositamente adibito e chiuso a chiave.

Written by Cinzia Grandi

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