in ,

A 10 anni dal terremoto di Fukushima

editoriale italiano

Si verificò l’11 marzo 2011 al largo della costa della regione di Tohoku, nella zona settentrionale del Giappone. Erano le 14:46 locali e cominciò ad una profondità di 30 km.
La magnitudo registrata fu di 9,0. L’epicentro fu identificato in mare aperto ma il conseguente tsunami devastò l’intera costa giapponese. Il terremoto fu sentito fortissimo anche sulla terraferma a 100 km circa di distanza. I morti furono 15.704 e la gran parte di loro morì per lo tsunami e non per il terremoto.
In seguito alla scossa si è generato uno tsunami con onde alte oltre 10 metri che hanno raggiunto una velocità di circa 750 km/h.
Le coste del Giappone più colpite sono state quelle della prefettura di Iwate dove si é registrata l’onda più alta di 40,5 metri.
Le immagini che provenivano dal Giappone erano terrificanti. In molte occasioni si é assistito ad una tragedia annunciata, nonostante le autorità avessero allertato per la possibilità di uno tsunami. Purtroppo non tutti hanno sentito l’allerta e soprattutto nessuno avrebbe mai pensato ad una catastrofe di tali dimensioni.
I danni sono stati enormi e ben 11 centrali nucleari giapponesi si sono fermate attivando i protocolli di sicurezza avviati dal momento stesso in cui é stato registrato il terremoto.
Quella di Fukushima é stata una delle pagine più brutte nella storia del Giappone oltre ad essere ricordata come una delle tragedie più terribili mai generate da un terremoto e da uno tsunami nella storia dell’umanità.

Written by Manuela Paolini

Leave a Reply

Your email address will not be published.

GIPHY App Key not set. Please check settings

editoriale italiano

Boris Johnson allerta gli inglesi sui contagi in Europa

editoriale italiano

Stop Aifa ad un lotto del vaccino Astra Zeneca