in , ,

L’idea di pulizia secondo il nuovo Roomba i3+

editoriale italiano

Quando si pensa di recensire un prodotto per la pulizia come Roomba i3+ non si riesce a non pensare a quanta strada é stata fatta negli ultimi anni da questi piccoli aiutanti per le pulizie.
Roomba i3+ ha migliorato ancora tutto, per quanto sembrasse quasi impossibile farlo. E’ migliorata la navigazione ed il sistema automatico di movimento. E’ stato perfezionato Dirt Direct che permette al robot di annusare i punti sporchi sul tappeto con una precisione snervante.
Per non parlare dei rulli in gomma che alla fine del lavoro erano 100 volte meno sporchi di qualsiasi altro rullo per tappeti. Quando poi iRobot ha introdotto un cestino a svuotamento automatico, si é raggiunto quel livello di gamma ineguagliabile.
Ero entusiasta di recensire Roomba i3+, un’incarnazione più economica della nostra scelta top di gamma. Ma nel corso degli anni, altri aspirapolvere robot sono migliorati in modo esponenziale e in questo prodotto manca ad esempio una caratteristica che ormai hanno anche gli aspirapolvere di fascia media, come le capacità di mappatura. Il suo software di navigazione è però al passo coi tempi. Ha la tecnologia di navigazione del sensore reattivo di iRobot, anche se a volte inciampa lo stesso.
Come i modelli precedenti, Roomba i3+ ha la torre Clean Base per svuotare automaticamente il cestino. Non sarai in grado di nasconderlo discretamente sotto un divano, ma la funzione di svuotamento doveva per forza di cose richiedere maggiore spazio.
Anche il robot stesso è un disco grande e robusto, ma preferisco gli aspirapolvere più pesanti, perché aiutano ad applicare maggiore pressione quando si aspirano i tappeti sporchi.
Associare l’i3+ all’app iRobot è facile. Puoi anche collegarlo a Google Assistant o Alexa. L’app è ordinata e facile da usare e le personalizzazioni sono piuttosto semplici. Imposta un programma e scegli quanti passaggi di pulizia eseguire (uno, due o la pulizia automatica) o se mettere in pausa la pulizia per svuotare il cestino.
Puoi impostare il numero di passaggi che farà il robot, ma non puoi modificare l’impostazione. Ad esempio, non puoi passare da un’impostazione di risparmio energetico Eco quando stai facendo una pulizia quotidiana a un’impostazione Max per quando i bambini hanno giocato tutto il giorno. Il software è comunque davvero molto semplice.
La sola pecca, come ho rimarcato precedentemente é che mancano sistemi di mappatura della casa, cosa che ormai si trova non solo su prodotti di alto livello tra i robot pulitori, ma anche su quelli di medio livello. Fare una mappa della tua casa per stabilire confini virtuali e designare aree specifiche per la pulizia era una volta una caratteristica molto decantata. Ora è presente in molti aspirapolvere di fascia media, quindi installare minuscole e costose barriere a muro virtuali per proteggere l’interno del mio armadio disordinato sembra un passo indietro.
Ma Roomba i3+ é comunque un prodotto che ti conquista e che una volta che lo assumiamo come pulitore ufficiale di casa nostra, facciamo fatica a vivere senza. Quell’aiuto necessario, non indispensabile certo, ma che nel lungo termine fa la differenza nelle quotidiane operazioni di pulizia della nostra casa.

Written by Marianna Longoni

Leave a Reply

Your email address will not be published.

GIPHY App Key not set. Please check settings

editoriale italiano

Polizia di Hong Kong fa irruzione nel museo per le vittime della repressione cinese del 1989

editoriale italiano

Donna anziana arrestata brutalmente riceverà 3 milioni di risarcimento