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Tom Brady ed il suo settimo Super Bowl

editoriale italiano

Quello che doveva essere un Super Bowl diverso da qualsiasi altro è finito esattamente allo stesso modo di sette degli ultimi 19 Super Bowls, vale a dire con Tom Brady che tiene il trofeo e tutti gli altri che si lamentano di Tom Brady.
Tutto era destinato a essere diverso quest’anno: la partita veniva giocata di fronte a una folla sparsa, con quello che doveva essere uno spettacolo a metà tempo arricchito da interruzioni pubblicitarie che ci avevano detto che avrebbero perso alcuni dei marchi più amati e riconducibili a questo sport.
Comunque tornando alla partita, il risultato é impietoso. Tampa Buccaneers – Kansas City Chiefs: 31 – 9.
Tom Brady entra nella storia per aver portato alla vittoria una squadra che all’inizio stagione non era certo tra le favorite. Lo ha fatto da campione, da protagonista, all’età di 43 anni ha mandato un messaggio a tutti coloro che durante la stagione hanno in ogni modo cercato di venderlo per vinto e per finito.
Una miriade di quarterback in tutti gli Stati Uniti con la metà dei suoi anni che dovevano essere le stelle nascenti.
Alla fine la sola stella che brilla, ancora una volta é la sua, ed ora provate a dire che non é il migliore quarterback della storia di questo sport.

Written by Giuseppe Galli

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