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La vaccinazione dei docenti non va letta come un’imposizione

editoriale italiano

Alla fine la scelta doveva ricadere tra i nostri figli e i docenti. E’ normale che il governo possa pensare di partire con il vaccinare prima gli insegnanti. Agli studenti ci arriveranno nei prossimi mesi probabilmente, ma quanto meno se si vuole provare a riprendere la scuola con una parvenza di normalità a settembre, la soluzione più ovvia é quella di vaccinare i docenti.
Stesso discorso per tutti i dipendenti pubblici che hanno a che fare direttamente di persona con i cittadini, così come gli istruttori di palestre o comunque luoghi di attività sportive o ricreative che da settembre potrebbero diventare luoghi ad alto rischio.
La variante Delta non concede spazio per nessun tipo di interpretazione e le proiezioni del dopo vacanze sono a dir poco allarmanti.
Pensare di tutelarci al meglio non é un errore, pensare di tutelare al meglio i nostri figli é persino un dovere per la comunità.
Ecco perché la richiesta fatta ai docenti di vaccinarsi non può essere letta come un’imposizione. Non lo é affatto. Così come non lo sarebbe per docenti e dipendenti pubblici valutare un periodo in panchina, a casa con una retribuzione minima inferiore al 50% e la sostituzione nel ruolo da parte di docenti vaccinati.
L’importante é che questa posizione e questa interpretazione possa essere inserita anche in altri contesti di aggregazione, altrimenti sarebbe inutile mandare i figli a scuola con tutti i docenti vaccinati e poi portarli in palestra al pomeriggio con gli istruttori non vaccinati.
Abbiamo una piccola speranza di poter evitare la quarta ondata in maniera pesante, possiamo prepararci al meglio in attesa del prossimo inverno, non dobbiamo sottovalutare l’occasione e dobbiamo pensare a collaborare. Ecco perché diventa fondamentale che tutti gli insegnanti possano essere vaccinati alla ripresa della scuola.
E’ probabile che entro dicembre ci chiederanno di vaccinare anche i più piccoli, ma questo sarà un passo successivo al quale penseremo nei prossimi mesi. Per ora l’emergenza vera é di provare ad arginare il crescere della variante Delta.

Written by Cinzia Grandi

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