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Da venerdì Green Pass per accedere ai luoghi chiusi

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Ormai sappiamo che da venerdì per accedere ad un luogo chiuso, come un ristorante, una sala teatro o simili, si dovrà poter esibire il fatidico Green Pass. L’idea é proprio quella di renderlo talmente necessario per tutti da mettere tutti nella condizione di non poter più fare nulla senza questo passaporto di vaccinazione.
Il governo sta pensando di renderlo obbligatorio anche per i docenti a partire da settembre, dunque tradotto di obbligarli a vaccinarsi.
Nel frattempo però chi non si é ancora vaccinato potrà muoversi con molte più restrizioni, esibendo l’esito di un tampone. Il problema é che in alcuni casi se si é fortunati questo tampone costa circa 15 euro, in altri casi può costare anche 40 euro.
Il governo cercherà di imporre un prezzo fisso per i minorenni che non superi gli 8 euro, ma serve accelerare questa situazione o rischiamo di finire in confusione totale per il costo dei tamponi.
In pratica chi non si vaccina o non si vuole vaccinare deve prepararsi al peggio. In termini di libertà di movimento, l’idea del Green Pass é proprio quella di limitare pesantemente coloro che non si vogliono vaccinare. Non vorrebbero rendere la vaccinazione obbligatoria, ma il non farla limiterebbe troppo nei movimenti, oltre che costare non poco ogni volta che sarà necessario fare un tampone di controllo.
Non possiamo dire che non lo si sapesse o non lo si fosse capito. Addirittura si parla di Green Pass a livello europeo dal marzo scorso, dunque abbiamo avuto largo margine per farcene un’idea. Però introdurlo nel bel mezzo delle vacanze degli italiani é innegabile che porterà a migliaia di cancellazioni che non erano previste.
Il punto cruciale rimane sempre l’informazione povera e sconnessa che ha generato parecchia confusione.
Confusione che sarà cancellata da venerdì quando si alimenteranno una serie interminabili di incomprensioni che scaturiranno in nervosismo eccessivo quando l’Italia sarà divisa tra vaccinati e non vaccinati. Ecco l’errore sarebbe quello di giudicare chi ha fatto o chi non ha fatto il vaccino. Sarebbe stato bello poter raggiungere un confronto pulito e sincero invece di mettere di fronte gli italiani in questo modo.
Nel nostro paese c’é già abbastanza divisione sul tema etico, sociale, religioso, sessuale, non avremmo avuto bisogno di creare una nuova divisione sulla base di coloro che si vaccinano e coloro che non si vaccinano. Perché questo é quello che succederà, i vaccinati faranno di tutto per far sentire i non vaccinati isolati ed esclusi dal contesto sociale. Questo con la giusta informazione lo si poteva evitare.

Written by Manuela Paolini

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