in , ,

La Lega dice no all’obbligo del Green Pass e vuole tamponi gratuiti

editoriale italiano

La Lega ha vitato no all’obbligo del Green Pass e naturalmente la situazione ha acceso non poche polemiche all’interno e fuori dalla maggioranza.
Da un lato il segretario del PD Enrico Letta che chiede spiegazioni da parte del Carroccio e dall’altro un Matteo Salvini che non solo rifiuta l’idea di un Green Pass obbligatorio ma chiede anche che siano messi a disposizione tamponi salivari gratuiti per i cittadini.
Una presa di posizione che non é certo una novità, magari risulta essere maggiormente una novità il fatto che si finga di non comprendere quando le posizioni del Carroccio sono chiare da tempo sia sull’argomento vaccini che su quello Green Pass.
Il Carroccio parla di tutela dei lavoratori, degli studenti, degli imprenditori, dei cittadini che non devono, secondo la Lega, sentirsi obbligati a fare il vaccino e tanto meno a doversi muovere solo con il Green Pass.
Ma la situazione é articolata perché nonostante al governo adesso ci sia Draghi e non più Conte, si sa benissimo che l’integrazione con Green Pass sul posto di lavoro e sui trasporti sarà necessaria e d’obbligo per tutti. Con i trasporti si é già cominciato, con il posto di lavoro ci si arriverà entro il mese in corso. Dunque rendere più articolata la comprensione per gli italiani e deleterio. Serve compattezza almeno su questi punti, oppure non lamentiamoci che ancora troppe persone non hanno capito cosa sia e a cosa serva il Green Pass. In questo specifico momento storico abbiamo bisogno di compattezza di idee. Abbiamo bisogno di confrontarci per capire e non per alzare muri insormontabili e questo primo segnale deve arrivare proprio dal Governo.
La gente deve comprendere, non é giusto obbligarla, ma va portata sul punto di poter comprendere appieno la situazione, le possibilità di scelta e le opzioni, oltre alle eventuali conseguenze. Non é il momento di essere divisi, altrimenti creiamo ancora più divisione tra il popolo. Dobbiamo attingere oggi come non mai ad un’idea di unione che ha sempre spinto questo paese nei momenti più difficili e questo della pandemia da covid é davvero uno dei peggiori di sempre. Non rendiamo tutto una questione politica, perché di politico in queste scelte non deve esserci nulla. Dobbiamo consultare valutazioni scientifiche e dati certi, non prese di posizione che alimentano dibattiti inutili.

Written by andrea montelli

Leave a Reply

Your email address will not be published.

GIPHY App Key not set. Please check settings

editoriale italiano

Bull Rider muore durante un rodeo in California

editoriale italiano

La variante Delta sta mettendo a dura prova le vaccinazioni